Come pulire il Top Cucina in Gres, Quarzo, Pietra Naturale, Laminato?

Benvenuto nella sezione dedicata alla pulizia, del blog top cucina su misura.

Hai comprato il tuo nuovo top cucina, è bellissimo, performante, ma…, non ti hanno spiegato come fare la pulizia ordinaria e straordinaria.

In questo articolo ci concentreremo sulla pulizia del gres, della pietra sinterizzata e dell’agglomerato di quarzo.

PULIZIA POST INSTALLAZIONE (superfici opache)

I prodotti in ceramica, pietra sinterizzata e agglomerato di quarzo, sono molto resistenti e non sono porosi, sono igienici e di facile manutenzione. Affinché queste caratteristiche siano preservate nel tempo, è indispensabile effettuare una pulizia accurata appena terminata l’installazione, eliminando eventuali residui che possono creare un film sulla superficie del top, in grado di trattenere maggiormente lo sporco.

Normalmente,  dopo la posa in opera di un top cucina o bagno non dovremmo trovare macchie particolarmente ostinate. Più che altro saranno presenti tracce della lavorazione o della posa in opera. Tuttavia, in casi particolari, la rimozione inadeguata o tardiva dei residui di malta, siliconi, collanti e stucchi può lasciare aloni difficili da rimuovere. Poche volte ho visto situazioni del genere, ma sono capitate. il mio consiglio, quindi, è di pulire il top subito dopo la posa in opera.

La pulizia iniziale post installazione va effettuata utilizzando uno sgrassatore universale in spray o in crema, e una spugna da cucina (giallo/verde).

Dopo aver spruzzato lo sgrassatore sulla superficie, passiamo la spugna dal lato giallo in modo uniforme, senza esercitare pressione; lasciamo agire per qualche minuto e poi puliamo bene con la spugna abrasiva, lato verde.

E’ sufficiente lavare bene due o tre volte tutta la superficie, sciacquare e asciugare per non vedere aloni (specie sui materiali scuri).

Dopo questa pulizia iniziale il top cucina o bagno sarà pronto per un utilizzo pratico e di facile manutenzione.

PULIZIA ORDINARIA (superfici opache)

Per la pulizia ordinaria è sufficiente utilizzare pochi prodotti specifici per avere un piano sempre pulito, senza aloni e senza diventare “schiavi” del top cucina.

Normalmente, con uno sgrassatore universale e una spugna morbida siamo in grado di rimuovere la maggior parte delle macchie e dello sporco presenti sulla superficie.

Nel caso in cui troviamo dello sporco ostinato o delle macchie che non riusciamo a pulire come indicato sopra, i prodotti di cui abbiamo bisogno sono i seguenti:

  • detergente per i piatti, per macchie di unto;
  • decalcificante spray, per pulire gli aloni intorno a lavello e miscelatore dell’acqua;
  • pulitore spray per acciaio, per tracce color argento.

A seconda della tipologia di macchie che sono presenti sulla superficie è opportuno utilizzare il prodotto adeguato.

Vicino alla zona di cottura troveremo della macchie di unto post cottura quindi sarà sufficiente utilizzare il detergente per i piatti per la pulizia.

Solitamente, vicino al lavello e al miscelatore, il calcare presente nell’acqua si solidifica sulla superficie, esattamente come avviene vicino al tappo di scarico del lavandino del bagno. In questo caso la soluzione è il decalcificante, oppure per le persone più attente all’ambiente l’utilizzo dell’aceto. Come sempre, basta lasciar agire per qualche minuto e pulire con la spugna.

In presenza, invece, di righe color argento, che potrebbero apparire come graffi, normalmente sono segni di sfregamento di pentole, posate o simili. In questo caso il prodotto idoneo è il pulitore per acciaio. Le modalità sono le medesime viste in precedenza.

Questi pochi consigli saranno in grado di risolvere la maggioranza dei problemi riscontrati. In caso abbiate ancora qualche dubbio siamo disponibili per aiutarvi nel trovare la soluzione.

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